Web designer: software e linguaggi da conoscere

Il design, l’arte del bello… negli ultimi anni si sente sempre più parlare di design in ogni tipo di settore: dall’interior design, passando per il game design e il web design.

In questo articolo ci concentreremo su quest’ultimo settore e, in particolare, su quelle che sono le competenze necessarie per svolgere questo tipo di lavoro oggi. 

Prima di iniziare è necessario capire però cos’è il web design e di cosa si occupa un web designer.

Il web design è un settore molto ampio che abbraccia più aspetti relativi allo sviluppo di un sito internet o di una pagina web ben precisa. 

Nel concreto, il web designer deve essere in grado oltre che di progettare il sito web (competenza che rientra nel lavoro svolto dal full stack developer) deve anche e soprattutto prendersi cura dell’aspetto grafico della pagina. Vale a dire che, tutto ciò che viene visto da un utente sul sito deve essere analizzato e messo a punto dal web designer con l’obiettivo di far risultare l’intero sito armonioso, bello da vedere e allo stesso tempo, facile da utilizzare. La formattazione del testo, l’inserimento di un’immagine piuttosto di un’altra, inserire un determinato numero di pulsanti nella dashboard, sono tutti elementi importanti per far emergere un sito.

Con la pandemia le richieste delle aziende per web designer sono aumentate considerevolmente, ma diventa sempre più difficile trovare per le aziende quella figura in grado di occuparsi dello sviluppo del sito e del comparto grafico dello stesso adeguatamente.

Inoltre, le differenze tra uno sviluppatore full stack e un web designer tendono ad assottigliarsi nel tempo, è necessario quindi capire bene cosa li differenzia e come un web designer può lavorare in piena autonomia in questo settore.

I linguaggi che un web designer deve conoscere

Iniziamo quindi dallo sviluppo del sito. In questo campo i linguaggi da conoscere non sono tanti, abbiamo: HTML, CSS e Javascript.

HTML & CSS

Iniziamo dal primo, HyperText Markup Language (abbreviato in HTML) è un linguaggio di formattazione e di impaginazione dei testi nato negli anni Novanta e aggiornato nel tempo fino ad arrivare alla sua ultima versione “HTML5”.

Il linguaggio presenta dei tag che permettono di caratterizzare il sito e di crearne una prima bozza (o struttura) con l’inserimento di vari tipi di testo come, ad esempio, intestazione, titolo, sottotitolo e tanto altro, con l’inserimento di contenuti multimediali quali video e foto.

Naturalmente con il tempo il programma ha subito delle modifiche arrivando ad essere meno macchinoso e aperto a tutti con la possibilità di integrare applicazioni che generano codice HTML in automatico a seconda dell’aspetto grafico che si vuole dare al sito. 

L’ideale per web designer alle prime armi!

CSS (ovvero Cascading Style Sheets o in italiano fogli di stile a cascata) nasce negli anni Novanta con l’idea di separare lato il lato strutturale del sito (tutto ciò che si può realizzare con HTML) dai vari contenuti inseriti all’interno del sito come, ad esempio, le immagini e i video. Questo fu il primo passo per la formazione di una coppia di linguaggi perfetta e semplice da utilizzare.

Anche se inizialmente non supportato da tutti i browser presenti al tempo, è riuscito a farsi strada e ad emergere, aggiornandosi in continuazione. 

Con l’ultima versione del linguaggio, CSS3 chiunque conosca il linguaggio ha la possibilità di mettere in campo il proprio estro e la propria creatività nella modifica del sito in HTML, potendo modificare la grandezza, i colori, i bordi, i caratteri, la trasparenza dei contenuti inseriti!

Inoltre, con l’ultima versione è possibile anche inserire animazioni nello sviluppo front end del sito così come viene fatto da JavaScript e adattare la pagina al tipo di dispositivo utilizzato: desktop o mobile.

Insomma, un gran vantaggio in relazione a ciò che era effettuabile fino a 10 anni fa e a ciò che permette di fare il solo HTML.

Javascript

JavaScript è un linguaggio di programmazione fra i più utilizzati al mondo, permette di migliorare lo sviluppo dei siti e di creare applicazioni web funzionali e veloci. 

Nonostante sia utilizzatissimo, JavaScript ha ancora tanti margini di miglioramento che lo che collocano fra quei pochi linguaggi indispensabili per lavorare sul web.

JavaScript è diventato così indispensabile nel tempo perché, se con HTML e CSS un front end developer ha modo di creare un primo sito statico (senza interazioni tra la pagina e l’utente), con l’integrazione di JavaScript il sito sembra “prender vita” ed essere dinamico.

Pulsanti come “scopri di più”, “per maggiori informazioni”, “torna su”, sono tutti pulsanti presenti in qualsiasi pagina e programmati in JavaScript.

Anche le funzioni più visuali come un elenco a scorrimento orizzontale o il “mostra anteprima”, sono funzioni create con JavaScript.

Ricapitolando, l’unione di questi tre linguaggi dà a chiunque la possibilità di entrare in questo settore lavorativo con la creazione di siti professionali. Seguire un corso per diventare web designer è quindi l’opzione migliore per arrivare ad una preparazione ottimale.

I software da conoscere per essere web designer

I CMS

I CMS (acronimo di Content Management System) sono dei programmi nati in America erano utilizzati nelle aziende di grandi dimensioni che si occupavano di sviluppo web per velocizzare alcuni processi lenti e macchinosi che si verificavano con l’uso dei linguaggi.

Difatti, i CMS consentono ad una persona di creare un proprio sito senza l’uso di linguaggi di programmazione (come i sopra indicati). 

Adesso considerando la grande mole di richiesta che c’è per siti internet, anche i meno esperti hanno la possibilità di crearne uno con l’uso di CMS, alle volte gratuiti, come nel caso di WordPress.

Esistono tanti tipi diversi di CMS, da quelli specializzati nella creazione di e-commerce (negozi online), a quelli più generici e spendibili per qualsiasi tipo di utilizzo.

In ogni caso, occupandosi solo della parte grafica, il programma genererà un sito funzionante sia lato client che lato server (il back end di un sito) senza dover intervenire nella creazione di database relazionali.

Adobe Photoshop

Photoshop e fra i programmi più conosciuti al mondo, tant’è vero che una parola come “photoshoppare” è divenuta d’uso comune ad indicare le modifiche apportate alle foto. 

Come dicevamo, il comparto grafico ha grande importanza e quale miglior modo di occuparsi della grafica se non con l’uso di Photoshop? 

Adobe Photoshop può essere utilizzato da chiunque essendo un programma di semplice comprensione e soprattutto con un po’ di dimestichezza nell’uso del programma si possono creare delle foto accattivanti e che catturano l’occhio del lettore, al fine di tenerlo con gli occhi incollati allo schermo per leggere ciò che c’è sul sito.