Vacanza a Parma, ecco i luoghi che non si possono proprio perdere

Spesso e volentieri si tende a pensare come alcune città, per il fatto di non essere così pubblicizzate come altre, non offrano poi così tanti luoghi di interesse, ma in realtà diffidate da queste convinzioni. Come nel caso di Parma, dove non sono mai sufficienti poche ore per poterla visitare come si deve.

Chi trascorrere qualche giorno nella città della regione emiliana non si può assolutamente limitare a un semplice giretto per le vie del centro storico per pensare di averla visitata completamente. Anzi, Parma è una delle più belle città italiane, visto che è dotata di un alto numero di monumenti decisamente importanti, così come tante chiese che vale la pena visitare, oltre che uno spettacolare ed affascinante museo e, infine, anche una cucina davvero strepitosa, offrendo tanti ristoranti che permettono di gustare pranzi e cene veramente eccezionali.

In tal senso, il web potrebbe tornare decisamente utile, sia nella ricerca del ristorante più adatto ai propri gusti e alle proprie preferenze, ma anche per chi cerca un po’ di divertimento a Parma, visitando il portale Piuincontri.com.  

Da dove cominciare la visita di Parma

La visita di questa bellissima città emiliana non può che prendere il via da Piazza del Duomo, non molto conosciuta, ma sicuramente ricca di fascino e storia. A poca distanza si trova anche il Palazzo della Pilotta, che offre la possibilità di ammirare non uno, ma ben due capolavori assoluti: si tratta del Teatro Farnese e della Galleria Nazionale. Al loro interno sono custodite ed esposte delle meravigliose opere realizzate da Tintoretto, Van Dick, Tiepolo, Leonardo da Vinci, Guercino, El Greco e il Beato Angelico.

Quando si parla di artisti, però, un discorso completamente a parte lo meritano senz’altro Correggio e Parmigianino. Se il primo ha raggiunto l’apice della sua fame andando a dipingere la cupola del Duomo, così come la cupola del Monastero di San Giovanni, il secondo invece ha realizzato degli spettacolari affreschi presso la Basilica di Santa Maria della Steccata.

Il centro storico della città emiliana può essere scoperto e visitato anche grazie a un gran numero di tour gratuiti che, insieme alle bellezze storiche e architettoniche, consentono anche di fare tappa presso i luoghi più importanti in riferimento all’enogastronomia locale.

Piazza del Duomo e il Monastero di San Giovanni Evangelista

Nel caso in cui siate degli appassionati di arte Romanico lombarda, allora il Duomo di Parma è probabilmente uno dei simboli di tale corrente. Presenta una storia veramente lunghissima, soprattutto in riferimento alla fase di costruzione. I primi passi nella realizzazione del Duomo di Parma avvennero intorno al 1100, mentre nel 1526 fu ultimata la meravigliosa cupola da parte di Correggio, che riuscì a creare una serie di straordinari affreschi, ispirandosi alla tematica dell’assunzione in cielo della Vergine Maria.

In Piazza del Duomo, però, troviamo anche un altro “protagonista”, ovvero il Battistero, che venne realizzato da parte di Benedetto Antelami verso la fine del 1100. Qui, un tempo c’era un torrente che veniva sfruttato proprio per alimentare il meraviglioso fonte battesimale che si trova all’interno della struttura.

Non dobbiamo dimenticare anche il Monastero di San Giovanni Evangelista, che si caratterizza per essere costituito non solamente dalla chiesa, ma pure dal convento e dall’Antica Spezieria di San Giovanni. Gli affreschi che dominano la chiesa sono stati realizzati, in buona parte, dal Correggio, che si è poi ulteriormente superato quando ha dipinto la cupola. Grazie a uno spettacolare gioco di prospettive, infatti, l’artista ha ricreato un cielo aperto immaginario, sulle cui nubi si trovano gli apostoli e in mezzo c’è Cristo risuscitato dai morti.