Lassativi naturali: quali sono i principali alimenti che stimolano l’intestino

Quando si hanno problemi di stitichezza spesso si ci si rivolge a rimedi farmaceutici, prima di provare però specifici medicinali, è possibile sfruttare i tantissimi lassativi naturali che ci offre una buona alimentazione.

La stitichezza è un problema che affligge gran parte della popolazione ed è uno dei problemi intestinali che si lamentano maggiormente, può colpire sia gli adulti sia i bambini, anche se tra i soggetti che risultano più sensibile a questa problematica ci sono le donne in età adulta.

L’alimentazione corretta e alcuni cibi assunti giornalmente possono aiutare a combattere adeguatamente questa problematica. Naturalmente, non è una cura contro la stitichezza, ma più che altro un modo per riuscire ad ovviare il problema o comunque a prevenirlo.

Ma quali sono gli alimenti che possono essere considerati lassativi e che migliorano il transito intestinale? Scopriamolo dettagliatamente in questa guida dedicata!

Alimenti e cibi contro la stitichezza: l’importanza delle fibre

Molto importante per l’intestino e per combattere la stitichezza sono le fibre. Queste hanno innumerevoli benefici sull’organismo, tra i quali troviamo anche l’eliminazione di determinate scorie che intaccano l’apparato digerente.

L’assunzione di fibre, dunque, come consigliato anche da Agolab Nutraceutica è molto importante all’interno di una dieta, al fine di contrastare adeguatamente la stitichezza.

Nel dettaglio è possibile assumere due tipologie di fibre che possono aiutare l’intestino a funzionare in modo regolare e che permettono di contrastare problemi come la stipsi: le fibre solubili e quelle insolubili.

Le fibre insolubili sono quelle che si trovano all’interno di verdure e cereali. Queste assorbono molta acqua, in questo modo permettono di stimolare correttamente la peristalsi e di conseguenza portare allo stimolo che porta successivamente alla giusta evacuazione.

Oltre alle fibre insolubili, troviamo anche quelle solubili, queste invece sono abbondanti all’interno della frutta, dei legumi, delle radici, e si combinano al meglio con l’acqua, creando così un composto gelatinoso che permette di migliorare la viscosità delle feci e favorire il transito dell’intestino.

I principali alimenti da consumare per combattere la stipsi

Se si vuole combattere la stipsi bisogna integrare all’interno della propria alimentazione sia le fibre solubili sia quelle insolubili.

Le fibre solubili, come abbiamo accennato, sono quelle della frutta e dei legumi. Tra i principali frutti da consumare freschi oppure secchi per riuscire a migliorare il transito intestinale, troviamo:

  • La mela con la buccia
  • Le mele cotogne
  • Le pere sia cotte sia crude
  • Le castagne
  • L’Uva
  • Il Kiwi, che grazie ai suoi semi induce un miglior movimento dell’intestino (attenzione: questi sono sconsigliati se si soffre di diverticolite)
  • Fichi
  • Ciliegie
  • Ananas

Tra la frutta secca migliore per ottimizzare il transito intestinale, invece è consigliato consumare:

  • Noci
  • Nocciole
  • Mandorle
  • Albicocche
  • Fichi
  • Uva passa
  • Prugne

Per quanto riguarda la frutta fresca questa può essere consumata con o senza buccia, cotta oppure cruda. L’importante è mangiarla sempre prima o comunque lontano dai pasti.

La frutta secca invece è perfetta sia come spuntino sia in aggiunta allo yogurt ad esempio la mattina a colazione.

Oltre alla frutta è possibile trovare giovamento anche dalle verdure sia cotte sia crude. Per quanto riguarda le verdure bisognerebbe fare molta attenzione a sminuzzarle mentre si masticano al fine di migliorare la formazione della materia fecale.

Tra le verdure migliori ci sono: carciofi, cicoria, sedano, asparagi, finocchi, topinambur, zucchine, fagiolini, broccoli, melanzane e spinaci.

Infine, tra le fibre insolubili troviamo quelle dei cereali. Anche i cereali, dunque, grazie al loro alto contenuto di fibre sono in grado di migliorare il movimento intestinale. Bisogna fare attenzione però a sfavorire il consumo di cereali raffinati e farine bianche, agevolando invece quello di cereali poco raffinati o integrali.


Tra i cereali consigliati ci sono anche: l’orzo, il farro, la segale che permettono un miglior funzionamento dell’intestino.