EasyJoint, la cannabis light nata a Parma sbarcherà in Canada

Si tratta del più grande investimento che sia mai avvenuto nel mercato della cannabis light e della canapa in Italia, a dimostrazione del fatto che il potenziamento di questo settore è divenuto esponenziale in questi anni. Lgc Capital di Toronto, fondo internazionale di investimento, ha acquistato il 47% di EasyJoint per 4,8 milioni di euro. Il marchio parmigiano divenuto sempre più importante e potenziato negli ultimi anni avrà così modo di sbarcare anche in Canada.

Da Canapaio Ducale al Canada: il successo di EasyJoint

L’acquisizione del 47% di EasyJoint rappresenta il più grande investimento nel mercato della cannabis light e della canapa in Italia. Il settore è ormai più che in semplice potenziamento in questi ultimi anni, da quando è stata legalizzata la produzione e il consumo di marijuana light.

Uno dei primi produttori in questo senso è stato il Canapaio Ducale, a Parma. Il fenomeno del grow shop è nato grazie all’intuizione imprenditoriale del parmigiano Luca Marola, e si è espansa sempre più nel tempo. Ad oggi EasyJoint conta più di 450 punti vendita e negli ultimi dieci mesi ha registrato un netto aumento nel volume delle vendite, per un valore di circa 4 milioni di euro. Il successo del marchio italiano non è passato inosservato all’estero, tanto da attivare il fondo internazionale Lgc Capital di Toronto.

I termini dell’acquisiione di Lgc Capital di Toronto

La conclusione della trattativa è stata ufficializzata da Luca Marola, il quale ha parlato dell’inserimento di una realtà importante all’interno del mercato italiano. Lgc Capital di Toronto ha acquisito il 47% del marchio EasyJoint per 4,8 milioni di euro: l’acquisizione permetterà l’apertura di negozi in Canada, oltre che un’intensificazione del mercato in Italia.

Grande soddisfazione anche da parte di John McMullen, CEO del fondo internazionale, che ha parlato dell’Italia come una realtà molto importante per quanto riguarda il mercato europeo e non solo.