Scelte rapide

Vai a:

martedì 7 febbraio 2012

Rubriche

Pubblicità su ParmaOK

Tel. 0521 208331
Via Bixio, 35 Contattaci

Invia la tua segnalazione

Contenuto alternativo

Scarica Adobe Flash player

Contenuto alternativo

Scarica Adobe Flash player

Il nostro tempo

A cura di Sergio Boscarato

Vedi tutte

Poetar m'è dolce

A cura di Giacomo Amoretti

Invia la tua poesia

Invia la tua segnalazione

Vedi tutte

Mille mondi, una città - Romanzo a puntate

A cura di Luca Mancini

Vedi tutte

Sei in: Home > Italia

Notizie di TEATRANDO

William Shakespeare LA TEMPESTA uno dei testi più affascinanti di Shakespeare, sarà in scena a Teatro Due martedì 9 e mercoledì 10 marzo alle ore 21.

WilliamShakespeare

LA TEMPESTA

 

traduzione AndreaDe Rosa, Claudio Longhi, Umberto Orsini

 

con Umberto Orsini

Flavio Bonacci, Rino Cassano, Gino De Luca

Francesco Feletti, Carmine Paternoster

Rolando Ravello, Enzo Salomone, Federica Sandrini

Francesco Silvestri, Salvatore Striano

 

spazio scenico Alessandro Ciammarughi,Andrea De Rosa, Pasquale Mari

scene e costumi AlessandroCiammarughi

luci Pasquale Mari

suono Hubert Westkemper

musica GiorgioMellone

 

adattamento e regia

Andrea De Rosa

 

produzione

Teatro Stabile di Napoli/Emilia Romagna Teatro Fondazione/TeatroEliseo

 

 

La Tempesta,uno dei testi più affascinanti di Shakespeare, sarà in scena a Teatro Due martedì 9 e mercoledì 10 marzoalle ore 21.00, con la regia di Andrea De Rosa e con Umberto Orsini, prodotto dal Teatro Stabile di Napoli,Emilia Romagna TeatroFonadazione e Teatro Eliseo.

Con alle spalleun percorso di studi e regie di testi tragici – soprattutto nelle riscritturedi autori come Hofmannsthal (proprio nella stagione 2005/2006 di Teatro Due èstato ospitato Elettra) e Schiller (Maria Stuart) – Andrea De Rosa affrontaper la prima volta il teatro di Shakespeare, condividendo l’esperienza conUmberto Orsini dopo il loro incontro nel MollySweeney di Brian Friel nel 2007.

Insieme a UmbertoOrsini, che per la prima volta nella sua straordinaria carriera interpreta ilpersonaggio di Prospero, recitano Flavio Bonacci, Rino Cassano, Gino De Luca, Francesco Feletti, CarminePaternoster, Rolando Ravello, Enzo Salomone, Federica Sandrini,Francesco Silvestri e Salvatore Striano.

“La tempesta” somigliaa un labirinto – afferma Andrea De Rosa -Come in una casa di specchi, ogni volta che intravedi una via d’uscita, questauscita si rivela essere dalla parte opposta a quella che avevi immaginato. Comein un miraggio o in un sogno, quando provi ad afferrare qualcosa, l’oggetto sucui credi di aver messo le mani si dilegua. Finché capisci che ciò che contanon è l’uscita e che non c’è nulla da afferrare. Stare ad ascoltare le domandeche il testo ti pone e restarci dentro (restare dentro alle domande, allabirinto) è l’unica via.

Prospero,duca di Milano, interessato più ai libri e alla magia che al suo ruolopolitico, viene spodestato dal fratello Antonio con la complicità del re diNapoli, Alonso.

Mandatoin esilio con la piccola figlia Miranda, Prospero approda su un’isola deserta,dove, grazie alle sue arti magiche, libera vari spiriti, fra cui Ariel,fedelissimo esecutore di ogni suo ordine. Con loro viene sottomesso ancheCalibano, essere abietto e ingenuo, unico abitante dell’isola. Dodici anni dopoProspero, con i suoi artifici, fa naufragare la nave che trasporta suo fratelloAntonio, Alonso, suo figlio Ferdinando e il seguito della corte. Si salvanotutti, ma il giovane Ferdinando, in virtù di un incantesimo, si perde. Nel suogirovagare incontra Miranda e se ne innamora. Nel frattempo, Ariel, per ordinedel suo padrone, terrorizza Antonio e Alonso, inducendoli a pentirsi delle loromalefatte. Prospero, allora, scioglie Ferdinando dall’incantesimo e gli dà insposa Miranda; perdona il fratello, a patto che restituisca il ducato, e, a suavolta, restituisce Ferdinando al padre Alonso. Infine, dopo aver rinunciatoalla magia, libera Ariel e salpa per l’Italia lasciando Calibano padronedell’isola.

Considerato il testamento artistico di Shakespeare, La Tempesta, tratta temi qualila vendetta ed il perdono, la morte e la rinascita, le colpe dei padri espiatedai figli, la schiavitù e la ricerca della libertà, affrontandoli alla lucedell’illusione e del sogno.

Informazioni e biglietteria 0521/230242biglietteria@teatrodue.org

08/03/2010

Ricerca nel portale

Testo da cercare

Banner Consorzio Prosciutto di Parma

Scarica Adobe Flash player

Galloni Costruzioni
Piero Merli e C.

Banner Box e Box

Scarica Adobe Flash player

Banner Box e Box

Scarica Adobe Flash player

Team 62
Santa Chiara Trattoria

Meteo a Parma

Sevizio non disponibile.

Sezioni

L'Oroscopo delle stelle

Vedi tutte

I percorsi della mente

A cura di Lorenzo Bertinelli (psicologo)

Invia la tua domanda

Invia la tua segnalazione

Vedi tutte

Come ti curo il piccolo

A cura di Angelo Cantarelli

Come ti curo il piccolo

Invia la tua segnalazione

Vedi tutte

Logicom

Powered by E-project

Altri link