Sebaste con il suo 'Panchine' trionfa all''Orient-Express'
ROMA, 25 GIUGNO - Beppe Sebaste autore di 'Panchine - Come uscire dal mondo senza uscirne’ (Ed. Laterza) ha vinto per la Narrativa la XV edizione 2010 del Premio Letterario Nazionale biennale 'Orient-Express'. La cerimonia di premiazione si è svolta lunedì al Teatro India di Roma. Il libro è un elogio della panchina come «luogo segreto, nascosto nella sua evidenza», da cui guardare «il mondo e gli uomini affaccendati come un paesaggio»: un viaggio dell'anima che ripercorre luoghi geografici e citazioni letterarie, da Flaubert a Peter Handke, scegliendo le panchine come soglie su cui «perdere tempo, cioè guadagnarlo». Da Ginevra a Ravello, da quella Parma brumosa dove Sebaste è stato ragazzo alla Roma delle periferie, l'autore ci invita a trovare un antidoto alla «museificazione del mondo», alle «installazioni di oggetti» che riempiono gli spazi pubblici, riscoprendo il piacere di guardare senza fare, per un elogio dello stare fermi senza paura di sembrare sfaccendati.
La prime cinque edizioni del Premio videro la luce nel 1989, a Roma, in via di ponte Sisto, nel ristorante trasteverino Orient-Express, oggi scomparso. Il Premio vi si ambientò naturalmente, ispirandosi al viaggio, non soltanto fisico, ma dell'immaginario, della mente, della coscienza, della fantasia: in una parola, alla magia della letteratura. Nel 1994 il ristorante chiude, ma il Premio gli sopravvive, e comincia a viaggiare per Roma, celebrando in luoghi diversi e prestigiosi le sue successive edizioni. La giuria è composta da Walter Pedullà, Ornella Palumbo, Beatrice Alfonzetti, Maria Pia Ammirati, Silvana Cirillo, Paolo Guzzi, Mario Lunetta, Renato Minore, Giuliana Morandini, Giuseppe Neri, Lamberto Pignotti e Claudio Rendina.
26/06/2010