"L'anima del mondo" di Fiorella Trentini
L'ANIMA DEL MONDO - Fiorella Trentini
(Persiani Editore, Bologna, pp. 126, 15,00 euro)
L'Anima del mondo è un libro che raccoglie poesie scritte da Fiorella Trentini tra il 1969 al 2007. Trentotto anni di vissuti ed emozioni racchiuse in poco più di cento pagine, dove i versi sono chiamati a raccontare con semplicità disarmante una storia che si scopre in fondo avvolta da un velo di pacata malinconia.
Leggendo questo libro la prima impressione che ho avuto è stata di disorientamento: viene da chiedersi cosa possa lasciare, quale segno e quale impronta, una serie di componimenti costruiti attraverso la chiave dell'immediatezza, della non ricercatezza e dello scrivere facile.
Le rime non ricordano certo quelle di grandi autori che della sofisticatezza verbale avevano fatto un proprio segno distintivo, ma allo stesso modo le parole di Fiorella riesco a prendere dentro, a colpire proprio in virtù di questo loro farsi strada direttamente verso l'anima.
Ci sono poesie come Ali, Il fiore della vita creata, Pensiero, L'Anima, Immagini e pensieri, che esprimono tutta l'infinita dolcezza di una donna che vive la propria scrittura come una necessità impellente di esternare al mondo la propria tenera esperienza di vita. Vita appassionata, giocosa, riflessiva o anche serenamente malinconica. Fiorella Trentini è tutto questo, nella sua poesia che ricorda qualcosa delle antiche nenie tramandate oralmente attraverso le generazioni, con le loro rime facili da ricordare, a una prima lettura banali, ad una più attenta analisi di eccezionale immediatezza. Un excursus completo in un mondo di modelli espressivi che vanno dalla memoria dei ritornelli facili da ripetere a mente, all'attualissima forma dell'sms, per raccontare qualcosa di fortemente personale.
I VOTI DE ‘L’ANIMA DEL MONDO’
Il primo voto è un 7, dato alla capacità della Trentini di raccontarsi attraverso una scelta di rime immediate, orecchiabili, quasi dedotte da un dizionario di bambini, senza però scadere nella banalità del già sentito, del 'troppo semplice e quindi mediocre'. L'autrice coniuga ottimamente il facile al piacevole alla lettura.
Voto 7 anche alla scelta di aprire il proprio mondo espressivo ad una nuova forma, quella dell'sms. Uno sguardo all'attualità che non guasta mai, soprattutto in un ambito come quello della poesia, che abbisogna sempre di nuove proposte per strapparla alla tirannide dell'invecchiamento.
Infine voto 8 per la costanza con la quale questa psicologa, laureatasi presso l'Università di Parma nel 1983, ha custodito la propria ispirazione negli anni, per poi ricavarne un'opera pregevole solo una volta raggiunta la maturità di cui si sentiva capace. Trentotto anni di componimenti nel segno della semplice ispirazione che con il suo essere immediatamente fruibile al cuore, riesce a convince il lettore.
di Silvia Mammarella
26/04/2010