La Felicità fugge
La Felicità -fugge
nel desiderio forma gli amori
Negli archi del niente -posa il nulla
mia alcova,la seta è di pelle
gli animali esistono come anime
negli antri del nulla gli alberi si ingigantiscono.
Continuerei tratteggiando
*
Era bello il ballo,senza poetica è difficile descriverlo.
Un ontano mi ispirava come un montone.
Bel montone,soccorritore delle acque,bevesti belando.
Io sono irsuto come te,me ne frego dell'ingiustizia
che porta complicazioni,
antica maledizione di un altro popolo che potremmo aiutare.
Popoli umani,connaturati,ancora.
Si distingue nel gran finale l'alto lignaggio di Persia.
*
I desideri,i malesseri ora poetici come il sonno,
i burroni,-il deserto sotto di loro dove condurrà?
Da nessuna parte.
La bucolica della scarsità.
I boschi brulli e irsuti pieni di streghe,
che freddo,barbara vista.Se dovessi colpire quel bosco...
Uccelli nani,corvetti nascosti per terra.
Il suolo nero,bruciacchiato.
Del colore rosso.
Porta a una terra strana,anteriore,acerba alla magia.
Sono ampie foglie di palma.
(Giacomo Amoretti)
03/11/2009