A Giuseppe, in ottobre
Per quali strade di campagna vai
nel sole troppo caldo d'ottobre,
la mano chiusa in sé,la luce
a metà del tuo viso,a metà l'ombra?
E'il quieto pomeriggio d'un bel giorno,
il bel giorno cammina coi tuoi passi
incerti fra le foglie che di ruggine
macchiano i rustici viali dell'Emilia.
Come il passero arrossa le sue penne
e ci dice che è il mattino ancora
tu camminando assorto fai che venga
sera e accogli nella pupilla severa
di bambino i colori del tramonto.
Così per me s'apre e si chiude un giorno
d'autunno,entro vi si muove gente
di queste parti,e si ferma e discorre,
o tira via,saluta,altra porta
secchi d'acqua lontana.Presto
sarà l'inverno,lasciate che fermi
la stagione che indugia su una trama paziente.
(Attilio Bertolucci
23/07/2010