Fotografia e scultura si fondono
nella mostra "Riflessi"
PARMA, 23 FEBBRAIO – Due artisti di diversa formazione e scelta espressiva, ma uniti dallo stesso modo di guardare il mondo e le cose. Ecco perché le opere del fotografo Michele Sofisti e dello scultore Giovanni Sala si presentano insieme al pubblico parmigiano nella mostra “Riflessi”, curata da Stefania Provinciali, che inaugurerà giovedì prossimo, 25 febbraio, alle 18 a Palazzo Giordani, alla presenza dell’assessore provinciale Roberto Zannoni, dei due autori e della curatrice.
Michele Sofisti coglie la realtà attraverso una sorta di specchio, che può essere a volte naturale, come una pozzanghera, o artificiale, come la vetrina di un negozio o lo specchietto retrovisore di un’automobile: ne escono immagini un po’ distorte, realizzate con diversi tempi di riflessione per ogni soggetto fotografato. Lo scultore Giovanni Sala compie invece la sua ricerca in un “sistema di natura” che nulla ha di naturale ma che è frutto di un uso e abuso da parte dell’uomo: ecco allora forme “memoria” di un mondo ormai sopraffatto, come le foglie e gli alberi intrisi di materiali inusuali, dalle protuberanze quasi fosforescenti.
L’esposizione proseguirà anche al Parma Point (via Garibaldi, 18), dove verranno proiettate testimonianze video sul lavoro degli autori. La mostra rimarrà aperta fino al 26 marzo (dal lunedì al giovedì dalle 8 alle 18.30, venerdì dalle 8 alle 17). L’iniziativa rientra nella rassegna “Arte a Palazzo Giordani”, promossa dalla Provincia: lo storico palazzo, sede di numerosi uffici dell’Ente, è anche contenitore di cultura, luogo aperto alla creatività e all’arte accessibile a tutti.
23/02/2010