Nudi. Lalla Luciano al Caffè del Prato - Casa della Musica fino al 5 marzo
Lo sguardo di Lalla LucianoVignali, si rivolge abitualmente alla terra di nascita, la Sardegna, e neriprende i caratteri rurali, dove donne, in maggiore evidenza, e uomini,compiono gesti abituali, impegnati nel lavoro dei campi e nelle faccendequotidiane. Un trasporto di memoria su tela, di gesti e costumi antichi,trattenuti nel tempo e impressi così nella memoria odierna.
Si spogliano poi, le donne diLalla, presentandosi vestite solo di naturale sensualità, forte e delicata alcontempo. Rispettosa della matrice femminile, senza alcuna aggiunta posticciache la modernità a “regalato” all’immaginario femminile.
Il nudo presentato in questamostra, si lascia cullare da pose senza ricerca, dove la grazia è datadall’essere così come si è. Potrebbero essere le stesse contadine, allaraccolta del grano o alla fonte del paese, vestite di storia, che spogliatelasciano sulla tela la vera profondità di forme e significati connaturati alcorpo femminile. Corpi veri, belli perché colti anche dal tempo, nel loropassaggio naturale, rafforzati dal lavoro e dalla vita. Un richiamo, fatto adolio, al senso delle cose, semplice e profondo.
27/02/2010