Schwarzenegger
di Delfina Rattazzi
Arnold Schwarzenegger ha lasciato la California per accorrere al capezzale di sua suocera, Eunice Kennedy Shriver. Dopo una serie di ictus, la madre di Maria Shriver, moglie di Arnold, è ricoverata al Cape Cod Hospital di Barnstable in gravi condizioni di salute. La famiglia è radunata nel complesso di Hyannis Port, nello stato del Massachusets. C’è anche Ted Kennedy, che lotta contro un tumore al cervello ma che esce ancora regolarmente in barca a vela. A Eunice, creatrice delle "Special Olympics" per i disabili, è stata sempre riconosciuta una straordinaria forza di carattere.
Una dote che non manca di certo al governatore repubblicano della California, che sta lottando per salvare l’ottava economia del mondo dalla bancarotta. Fra tagli di fondi a università e servizi sociali, il protagonista di Terminator ha messo su Twitter un video in cui brandisce un grosso coltello da cucina. A chi si è scandalizzato per la trovata, Schwarzy ha risposto che non hanno il senso dell’umorismo.
Arnold ce l’ha. L’ha sempre avuto. Da quando è arrivato negli Stati Uniti nel 1968, con 20 dollari in tasca e un visto da turista che è scaduto poco dopo, ha associato la feroce determinazione di un uomo che aveva deciso di diventare il più forte culturista del mondo a un lato scanzonato e scherzoso. Figlio di un poliziotto austriaco ex-nazista, Arnold è cresciuto in povertà. Quando gli hanno chiesto perché non è andato al funerale di suo padre, Arnold ha ammesso per la prima volta che da bambino veniva regolarmente picchiato.
Con l’aiuto di Joe Weider, il futuro attore si allena alla Gold’s Gym di Venice Beach, a Los Angeles. Vince il titolo di Mister Olympia. Vince il titolo di Mister Universo. A schiudergli le porte del successo cinematografico è il film Conan il Barbaro, tratto da un fumetto e diretto da John Milius. Convinto conservatore da sempre, ha però passato leggi anti-inquinamento di avanguardia in California. Fuma ancora il sigaro e guida un Hummer a idrogeno. Laureato in business all’università del Wisconsin, Schwarzenegger sa leggere un bilancio. Ma da repubblicano, anche se moderato, si è sempre opposto ad aumentare le tasse ai ricchi nello stato dove è stato eletto governatore, quella California in cui si dice che lì <<il futuro arriva prima>>. E’ probabile che negli Stati Uniti di Barack Obama, di cui la moglie Maria, da vera kennedyana, è una grande sostenitrice, Arnold Schwarzenegger non abbia un grande futuro politico. Ma può sempre tornare a fare l’attore. Parlerà anche l’inglese con l’accento austriaco, ma il fisico bestiale ce l’ha ancora.
14/08/2009