Facebook
di Delfina Rattazzi
Con 250 milioni di utenti in tutto il mondo, Facebook è il grande fenomeno del Web a livello mondiale. Questa è una breve guida a come essere felici sui social network, non combinare più un tubo e finire del tutto dipendenti da questa finestra sul mondo che si apre da un computer. E’ un divertimento gratuito, privo di sensi di colpa e non rischia di trasmetterti l’influenza aviaria. Certo, non migliora la propensione all’infedeltà. Tutti sono single, tutti hanno messo una foto di vent’anni fa. E’ un gioco. E come tutti i giochi, ha le sue regole. Se pensi di essere interessante non andrai da nessuna parte su Fb, come viene chiamato dagli utenti. Ci vuole un pizzico di fortuna, come in tutte le cose. Basta un amico giusto e voli. Se è nato con i ragazzini, che pubblicano imperterriti le foto della vacanza in Sardegna e della festa di ieri sera (ottimo per vedere cosa combinano i tuoi figli a New York e in Venezuela), oggi è la mecca della mezza età. Impara in fretta con che facilità puoi pubblicare i video di Youtube. Se ti piace Julio Iglesias ti troverai in difficoltà. Questo è un mondo rockettaro e avanzato. Ma che si fa volentieri un giro nel mondo della nostalgia: Billy Holliday, Otis Redding, Marvin Gaye. Se metti canzoni invece che condividere ad infinitum proclami politici di una monotonia esasperante, e se prendi amici a cui piace la musica, il tuo computer si trasformerà in un magico jukebox, con qualcosa di seducente anche se sei ancora sveglio all’una di notte o se ti sei alzato, a fatica, alle sei di mattina per prendere un treno. Chiedi l’amicizia di The White House. Pensi che sia impossibile che la Casa Bianca faccia amicizia con te? Errore. Ti terranno informati sulle attività più importanti del Presidente degli Stati Uniti. Potrai vedere Barack Obama che sia allena su un campo da Basket. Gioca duro, il Presidente. Troverai video, pubblicità esilaranti porno soft create apposta per circolare sui social network. Troverai gente che ti fa la corte anche se spieghi che la foto è vecchia, ormai hai i capelli grigi da un pezzo. Troverai amiche creative, idee, mostre d’arte in capo al mondo, suggerimenti sulla lettura di libri, video con un ratto gigante appena scoperto in un cratere della Nuova Guinea. Potrai fare amicizia con i tuoi scrittori e giornalisti preferiti anche se chi ha troppi amici rischia di diventare deludente, di fare dei proclami invece di interessarsi agli altri. Facebook inizia a diventare interessante dai 300 amici in su. Quando sbarchi ti sembrerà impossibile, ma rapidamente il tuo problema diventerà quello inverso. Non raccontare i fatti tuoi, mai. Fra i malati di narcisismo, gli esibizionisti, i seduttori senza pace, c’è una foresta di persone in gamba, fra cui moltissime donne, che pubblicano (stavo scrivendo postano) notizie spesso molto interessanti. Per questo Facebook fa concorrenza ai giornali, ai libri e ai telegiornali. A tutta la televisione in generale. Sul tubo catodico trovi Belen in una piscinetta. Su fb magari qualcuno ha postato il monologo dallo spogliatoio di Al Pacino in Ogni Maledetta Domenica. Non lo conosci? Su Facebook qualcuno lo mette quasi ogni giorno. E decine di amici spingono il tasto Mi Piace.
16/09/2009