Scelte rapide

Vai a:

sabato 4 febbraio 2012

Rubriche

Pubblicità su ParmaOK

Tel. 0521 208331
Via Bixio, 35 Contattaci

Invia la tua segnalazione

Contenuto alternativo

Scarica Adobe Flash player

Contenuto alternativo

Scarica Adobe Flash player

Il nostro tempo

A cura di Sergio Boscarato

Vedi tutte

Poetar m'è dolce

A cura di Giacomo Amoretti

Invia la tua poesia

Invia la tua segnalazione

Vedi tutte

Mille mondi, una città - Romanzo a puntate

A cura di Luca Mancini

Vedi tutte

Sei in: Home > Italia

Notizie di Lettere e videolettere

Alla scuola Maria Luigia, un prato 'vero' rimpiazzato da uno di plastica

Egr. Direttore,

ho notato con dispiacere che il prato del campo da giochi della scuola Maria Luigia (visibile da viale S. Michele) è stato rimpiazzato quest'estate da un prato "sintetico" che copre quasi tutta l'area. Prima c'era un prato naturale con erba e arbusti.

 

Oltre ad essere stato cementificato un prato "vero" con conseguente perdita ambientale c'è anche un danno educativo poiché un prato naturale ha importanti aspetti didattici per i bambini che hanno un'innata curiosità anche per le cose più piccole.

Ho frequentato quella scuola e ricordo la scoperta dei vari tipi di erbe e animali.

 

Era presente il trifoglio, e ci si scatenava alla ricerca dei quadrifogli, e poi menta, malva e ortiche con cui si narrava venissero fatti dai nostri nonni decotti curativi, graminacee, margherite, camomilla, viole e altri tipi di fiori.

Nel prato vivevano diversi animaletti come lombrichi e lumache che uscivano dopo i giorni di pioggia, lucertole che stavano ferme sotto i raggi del sole, formiche che trasportavano oggetti molto più grandi di loro e ti morsicavano se le molestavi, scarabei che costruivano strane palline, coccinelle colorate che si posavano di loro iniziativa sulle mani, api che si posavano sui fiori e ragnetti che intrecciavano curiose ragnatele, alcune con fili appiccicosi e altre no. E poi c'erano gli uccelli ad esempio merli, tortore, gazze e passerotti che lì si fermavano a beccare qualcosa e a rincorrersi.

In un prato si imparava anche a capire il passare delle stagioni; dopo il periodo invernale quando tutto si ferma, a marzo spuntano le gemme, rinascono i fiori e si rivedono gli animali che erano “scomparsi”.

Quando rientravamo in classe con le nostre "scoperte" ancora vive in testa facevamo  domande alla maestra che rispondendo insegnava sempre qualcosa.

 

In quel prato “vero” centinaia di bambini delle classi elementari giocavano a scoprire il mondo; ora il prato di plastica viene utilizzato da due squadre di ragazzi per giocare solo a calcio o a rugby.

 

Enrico Copercini,

segreteria Legambiente Parma

03/11/2009

Ricerca nel portale

Testo da cercare

Banner Consorzio Prosciutto di Parma

Scarica Adobe Flash player

Galloni Costruzioni
Piero Merli e C.

Banner Box e Box

Scarica Adobe Flash player

Banner Box e Box

Scarica Adobe Flash player

Team 62
Santa Chiara Trattoria

Meteo a Parma

Current Conditions: (alle 18:50)
Nevicate
Nevicate. -4°C (Percepita -4°C). Umidità: 93% Venti: 4 km/h.
Tutti gli orari sono locali rispetto a Parma, Em.Rom..

Sezioni

L'Oroscopo delle stelle

Vedi tutte

I percorsi della mente

A cura di Lorenzo Bertinelli (psicologo)

Invia la tua domanda

Invia la tua segnalazione

Vedi tutte

Come ti curo il piccolo

A cura di Angelo Cantarelli

Come ti curo il piccolo

Invia la tua segnalazione

Vedi tutte

Logicom

Powered by E-project

Altri link