"Al supermercato Billa è ancora allarme igiene"
“Gentile redazione,
credo che sia giusto avvertire i consumatori parmigiani, che come me si recano al supermercato Billa di via d’Azeglio per fare la spesa, che l’allarme “carenza igienica” non è finito. Solo un paio di mesi fa il supermercato in questione è stato chiuso dall’Ausl per “carenze igienico sanitarie”.
Naturalmente la notizia non mi ha fatto piacere perché, abitando nelle vicinanze e per questioni di tempo, vado abitualmente a fare la spesa al Billa. Nonostante tutto non appena il supermercato ha riaperto le porte al pubblico, fidandomi delle ispezioni e degli accurati controlli dell’Ausl, sono tornata a far spesa lì e non sono mancate le sorprese.
Infatti anche se il risultato delle ispezioni è visibile sulla qualità dei prodotti, sui quali immagino che ci siano più controlli, per quanto riguarda i cestini (dove viene messa la spesa) l’allarme igiene è ancora attivo: sono quasi tutti sporchi e nella maggior parte dei casi non si capisce di cosa. Come cliente del supermercato non posso accettare di mettere i prodotti che compro in un cestino così sporco, soprattutto perché, anche se i prodotti sono confezionati, la spesa la porto a casa e la metto in dispensa o nel frigo, insomma quell’involucro che la protegge entra in contatto con tutto quello che poi tocco.
Mi piacerebbe che il supermercato in cui faccio spesa, poiché pago quello che compro, fosse una garanzia per la mia salute e non un posto in cui posso anche prendere una malattia”
26/07/2010