Non puoi comprarti un vestito
se porti una taglia "mediterranea"
Gentile redazione,
scrivo per segnalare un episodio secondo me degno di riflessione.
L’altro giorno sono andata in un negozio di abbigliamento in via Repubblica, proprio a Parma. Sono entrata con l’intenzione di comprarmi qualcosa, anche perché c’erano gli sconti. Nel momento in cui ho messo piede nel negozio si sono girati a guardarmi tutte le commesse dalla testa ai piedi in modo poco carino e con sufficienza. Ho chiesto a una delle ragazze di voler provare un paio di pantaloni e la risposta è stata: “ Tesoro, non trattiamo taglie mediterranee. Le nostre taglie massimo vanno fino alla 40”. Mi sono sentita umiliata e tagliata fuori da un sistema, quello della moda, che sinceramente a mio avviso fa veramente schifo. Mi chiedo come è possibile che avvengano cose di questo tipo. Io porto una 42, e sono fiera del mio corpo. Ma se al posto mio ci fosse stata una ragazzina, magari più insicura, ci sarebbe rimasta troppo male. E poi dico perché ci sono così tante anoressiche. Questa domanda dovrebbero farsela gli stilisti, i negozianti e darsi una risposta ...
A.D
06/07/2010