"I consiglieri comunali indifferenti
alla situazione del personale scolastico"
In questi giorni i consiglieri comunali di Parma sono saliti alla ribalta delle cronache perché hanno deciso il luogo in cui dovrà sorgere il cantiere della Scuola Europea, la quale dall’attuale sede si dovrà trasferire nella zona del Campus, il tutto alla modica cifra di oltre 27 milioni di euro elargiti dallo Stato.
Il gruppo “Maestre e Maestri, autoconvocati, di Parma e provincia” nel prendere atto di questa decisione assunta dalla politica parmense, tiene a far evincere che i leader cittadini dei singoli partiti, di maggioranza e di opposizione, per nulla si sono adoperati affinché una parte di questo finanziamento a pioggia, che è simile a quelli che nella cosiddetta prima repubblica elargiva la Cassa per il Mezzogiorno, venisse dirottato dallo Stato al mantenimento dell’organico degli insegnanti in questa provincia, che per quest’anno è stato ridotto di oltre 200 unità e siamo solo al primo di tre anni di tagli.
Il portavoce del gruppo Salvatore Pizzo, a tal proposito dice: “Ricordiamo ai rappresentanti locali dei partiti di Parma che alle prossime regionali ci ricorderemo di quello che potevano fare e non hanno fatto, cioè decidere che una parte del fiume di soldi usati per la Scuola Europea venisse rinviato al mittente, col vincolo di destinare le risorse al mantenimento degli organici nelle scuole parmensi.
Maestre e Maestri, autoconvocati, di Parma e provincia
08/03/2010