Disgustoso episodio nel centro commerciale di Parma
Gentile redazione,
vi scrivo per raccontare un triste e disgustoso episodio vissuto la scorsa settimana. Avevo appena finito di fare la spesa insieme ad una mia amica in un noto centro commerciale di Parma. Prima di tornare a casa abbiamo deciso di fermarci per mangiare qualcosa. La scelta, senza allontanarci molto dalle casse dopo aver pagato (per le buste pesanti che avevamo con noi), era tra pizza e gelato; abbiamo deciso di prendere la pizza ma ci siamo sedute di fronte al bancone dei gelati.
Vi dico tutto questo perché mentre eravamo sedute a chiacchierare di fronte a noi due impiegati del centro commerciale (con tanto di divisa), posizionati dietro il bancone dei gelati, hanno iniziato ad ‘assaggiare’ con un cucchiaino di plastica (di quelli che danno quando si prede la coppetta anziché il cono) alcuni dei gusti di gelato nelle vaschette. L’orrore dei loro gesti sta nel fatto che di vaschetta in vaschetta, di gusto in gusto, hanno utilizzato sempre lo stesso cucchiaino! Quindi per essere precisi: affondavano il cucchiaino nel gusto crema e lo mettevano in bocca assaporando il gelato poi, con i residui di saliva ancora attaccati allo stesso cucchiaino, lo affondavano in un altro gusto. Quando io e la mia amica ci siamo avvicinate a loro per dirglielo, prima hanno avuto il coraggio di negare, poi sono andati via quasi scappando.
Non voglio commentare in modo polemico quanto è accaduto, mi limito a dire che con i casi di influenza suina che aumentano di giorno in giorno, escludendo ogni altro tipo di malattia, tutto questo non è davvero confortante.
02/11/2009