Viaggi Ventaglio, famiglie senza vacanze
Codacons invita a fare causa
PARMA, 17 LUGLIO - Codacons invita i consumatori a fare causa alla Consob che doveva segnalare il default dei Viaggi del
Ventaglio, «la società quotata in borsa e che da mesi compiva operazioni sospette di bancarotta». Lo
sottolinea in una nota l'associazione dei consumatori.
Nessuno, rileva il Codacons, "si preoccupa nel nostro paese dei poveri consumatori. Ora decine di migliaia di famiglie rimarranno senza vacanze a causa del fallimento dei Viaggi del Ventaglio. Ma stavolta tutti potranno fare causa direttamente alla Consob che pur perfettamente a conoscenza dello stato di crisi della società quotata in Borsa non ha dato l'obbligatoria informazione al mercato. Già in altra occasione la Cassazione ha stabilito la responsabilità della Consob per casi analoghi. Chi ha comprato e pagato viaggi con il Ventaglio deve poi insinuarsi nel fallimento e fare domanda di risarcimento al fondo di garanzia del Ministero del Turismo. Sul blog www.carlorienzi.it da domani si raccolgono le segnalazioni dei
consumatori".
Il ministro Brambilla, rileva il presidente del Codacons, Carlo Rienzi, "fa solo chiacchiere a vuoto sul turismo ma non fa la cosa più semplice e ovvia che dovrebbe fare: verificare a marzo di ogni anno che chi sta sul mercato a vendere pacchetti turistici abbia solidità patrimoniale. Non escludiamo una class action oltre che nei confronti degli amministratori bancarottieri anche nei confronti del Ministero la cui funzione ci sfugge".
17/07/2010