Le leggi? Non c'è serietà
nell'emanarle
Gentile Direttore,
non più di tre mesi fa, una delle due auto della mia famiglia ha avuto un guasto; la macchina aveva dieci anni, così abbiamo deciso di cambiarla con una nuova. Avendo una figlia quasi in età di patente di guida, siamo stati costretti ad acquistare una vettura di piccola cilindrata, condizionati dalla pluriannunciata legge per i neopatentati. La normativa prevede che i ragazzi freschi di patente non possano guidare auto con oltre 55 kw. Inizialmente erano 50kw,ma poi, sa la Fiat 500 non ci rientrava...e allora...una spintarella silenziosa ha alzato il limite. La gamma di prodotti sul mercato sotto a questo limite non comprendeva auto di nostro gradimento ma, non potendo permetterci per ora tre auto, abbiamo scelto turandoci il naso. In questo modo, abbiamo pensato, nostra figlia potrà utilizzare l'auto della madre. Ora apprendo che questa maledetta legge, a mio parere inutile, che doveva entrare in vigore dal 1° gennaio 2010, è stata rinviata un'altra volta! Se ne parlava da tre anni. Nel 2007 in agosto entrò in vigore il cosiddetto decreto Bianchi, che introdusse questa nuova limitazione (vorrei chiedergli se è più sicura una Hammer o una Smart in caso di incidente); il 31 dicembre 2007 uno dei tanti decreti "mille proroghe" spostò la data in avanti di cinque mesi, al 1° luglio 2008; nel giugno 2008 un altro decreto rinviò l'entrata in vigore al 1° gennaio 2009. Nel dicembre 2008 un decreto "mille proroghe" spostò ulteriormente il termine, al 1° gennaio 2010. Peccato che questa riforma sia adesso arenata al Senato con un probabile rinvio al 2011. Ma ci prendono per il culo? Si può dire culo signor direttore? Io penso di si; si leggono e si odono ovunque termini ben più volgari. Quando ce vò ce vò. Concludo sottolineando che molte automobili di piccola cilindrata possono viaggiare ad alte velocità pur avendo una struttura esile, fragile e insicura. Altre vetture, invece, pur superando gli esigui limiti imposti dal'ex ministro Bianchi, hanno carrozzerie con livelli di robustezza e solidità eccellenti, e sicuramente più protettive per i nostri figli. Non dico che sia giusto lasciar correre un diciottenne su di una Porsche, ma neanche costringere tutte le famiglie con figli adolescenti ad acquistare quelle scatolette di lamiera più larghe che lunghe.
Lettera Firmata
07/01/2010