Bossi: Anche noi in piazza se Berlusconi lo chiede
ROMA, 11 MARZO - "Se ce lo chiede Berlusconi noi ci saremo. Certamente. Perche' e' vergognoso che il principale partito italiano venga escluso dalla competizione elettorale a Roma e provincia". Cosi' il leder della Lega nord Umberto Bossi spiega, al quotidiano online Affaritaliani.it, la posizione del Carroccio sulla manifestazione indetta a Roma dal presidente del Consiglio per domenica 21 marzo. Il Senatur si mostra ottimista sui risultati della Lega alle regionali. Lega primo partito in Veneto? "Penso proprio di si' - risponde Bossi.
Almeno cosi' dicono tutti". E in Piemonte ce la fara' Cota contro la Bresso? "Speriamo che ce la faccia, siamo fiduciosi".
Il presidente del Consiglio e il presidente della Camera Gianfranco Fini, prosegue l'intervista, faranno pace? "Bisogna chiederlo a Berlusconi..." dice sospirando. E il governo durera' tutta la legislatura? "Penso proprio di si'". Poi la notizia, molto attesa dai militanti leghisti. Il nuovo decreto attuativo sul federalismo fiscale "sta per partire. Siamo li' per fare le riforme. Il governo deve trasmettere il testo al Parlamento e - annuncia - avverra' questa settimana oppure la prossima. Comunque prima delle elezioni regionali di fine mese".
11/03/2010