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Caos a Medicina, domani tocca ai dentisti

PARMA, 2 SETTEMBRE - Test sì, test no, test da modificare. Mentre la politica e le associazioni di studenti e professionali continuano il dibattito sulle prove di ammissione per i corsi universitari a numero chiuso, con il ministro Gelmini contraria all'abolizione dei test ma non ad una loro revisione, migliaia di studenti di tutta Italia si sono cimentati oggi con la prima prova di medicina e chirurgia. Da quanto segnalato dai diversi atenei la prova si è svolta senza particolari problemi, anche se a Palermo alcuni studenti hanno segnalato irregolarità, per altro smentite dal presidente della commissione esaminatrice.

Ovunque, comunque, è stata forte la vigilanza.  Oggetto della prova 80 quesiti: 40 di cultura generale e ragionamento logico, 18 di biologia, 11 di chimica e altrettanti di fisica e matematica. Domani sarà la volta di odontoiatria e protesi dentaria, lunedì di medicina veterinaria, martedì dei corsi finalizzati alla formazione di architetto.

Ecco quanto accaduto in alcune tra la principali facoltà.

- BARI: 2.549 i candidati che hanno sostenuto i test a fronte dei 355 posti messi a concorso (346 per studenti comunitari e nove per extracomunitari). Per sorvegliare la prova sono stati impiegati 140 addetti dell'università per evitare che ai candidati potessero giungere dall'esterno risposte ai quesiti come avvenne nel 2007, quando fu scoperta una centrale di trasmissione che aiutava alcuni studenti.

- BOLOGNA: Guardie giurate tra i banchi, rilevatori di cellulari e braccialetti identificativi: queste le misure di sicurezza per far svolgere senza intoppi il test. Sono stati 2.172 i candidati da tutta Italia, dai 19 ai 53 anni, per 330 posti, in un padiglione della fiera, grande come un campo da calcio.

- CATANZARO: I test si sono svolti senza problemi. A fronte di 1.700 domande sono stati 1.382 i candidati. Tra questi anche un detenuto che ha sostenuto la prova in uno spazio riservato della casa circondariale catanzarese. Presenti nelle aule anche agenti della Digos in borghese.

- FIRENZE: si sono presentati 1.649 candidati, su 1.779 che si erano iscritti, per 240 posti disponibili«.

Lo svolgimento è stato »ordinato e regolare«.

- FOGGIA: Nessuna irregolarità ma rilevanti misure di sicurezza. Hanno partecipato ai test 904 studenti (1195 le domande presentate) per 80 posti disponibili uno dei quali per i partecipanti di nazionalità cinese.

- MILANO: Nessun problema ma boom di candidati, con aumenti anche del 30% di aspiranti medici. Alla Statale si sono iscritti in 2.474 (erano 250 in meno nel 2009), per 360 posti più 25 riservati a studenti

extracomunitari. Al test si sono presentati in 2.300, pari al 93% degli iscritti: in pratica un posto per ogni 6-7 che tentano il test. Un vero e proprio boom c'è stato a Milano-Bicocca, dove hanno affrontato il test in 891, su 1.092 iscritti (l'82%). nel 2009 gli iscritti erano 784, quasi il 30% in meno. Qui i posti disponibili sono 127, (uno ogni 7).

- MODENA: Anche all'ateneo di Modena e Reggio Emilia è filato tutto liscio, con 849 partecipanti per 136 posti.

- NAPOLI: Quasi 7.500 candidati per i test dei tre atenei campani, la Federico II, la seconda università di Napoli (Sun) e l'ateneo di Salerno. 778 le immatricolazioni possibili. Partecipanti critici sui contenuti delle domande: »I test di logica o sui sinonimi hanno poco a che fare con la medicina«.

Afflusso ordinato, ma - alla fine delle prove - traffico in tilt a Fuorigrotta, dove si sono svolte le prove di entrambi gli atenei napoletani. Molti dei partecipanti erano studenti già iscritti ad altri corsi di laurea: »Fare il medico permette di trovare più facilmente lavoro«.

- PALERMO: Ai test hanno partecipato in 2.153 per 380 posti disponibili suddivisi tra Palermo (330) e Caltanissetta (50).

Alcuni candidati all'uscita hanno segnalato irregolarità: »In aula 7 dell' edificio 19 del Polodidattico una persona ha suggerito delle risposte. Prima dell'inizio del test un telefono ha squillato«. Secondo il presidente della commissione Calogero Caruso »non ci sono state irregolarità. Tutto si è svolto come previsto dal bando«.

- PISA: i posti disponibili sono circa 250; 1.656 i candidati.

- ROMA: 8 mila i candidati per 1.024 posti disponibili alle facoltà di medicina degli atenei romani La Sapienza e Tor Vergata . Alla Sapienza i candidati sono stati 5.860, sistemati in 76 aule dell'ateneo: 784 i posti disponibili. A Tor Vergata i posti sono invece 240 a fronte dei circa 2 mila candidati. Clima segnalato tranquillo, nonostante l'aumento degli studenti.

- SIENA: per 173 posti c'erano 1.608 iscritti; al test si è presentato un migliaio di candidati.

- TORINO: alla facoltà San Luigi Gonzaga, i posti a disposizione sono 115 a fronte di 657 candidati.

- VARESE: Grande affluenza Anche all'Università dell'Insubria dove hanno sostenuto la prova 767 candidati (su 163 posti).

 

 

 

 

02/09/2010

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