La grande paura: Parma come L'Aquila?
PARMA, 28 GENNAIO - Dopo la nuova forte scossa di terremoto si è verificata alle 15,53 di ieri, la città teme che lo sciame sismico non si fermi. Al nuovo terremoto, con magnitudo 5.4, sono seguite nel pomeriggio e in serata altre scosse di assestamento: una alle 18,48 - di magnitudo 2 - e l'ultima alle 21,13 di magnitudo 2.4 con epicentro sempre tra Corniglio, Berceto e Monchio.
Dalle prime segnalazioni ulteriori danni si sono verificati a Colorno, dove sono crollate alcune statue collocate in cima alla Reggia. Altri danni, in corso di verifica, si sono avuti a Meletole, frazione di Castelnovo Sotto (Reggio) dove due famiglie sono state costrette a evacuare le loro abitazioni, inagibili, mentre a Gualtieri, nella Bassa reggiana, si teme per il crollo di una guglia della chiesa. Proprio su chiese ed edifici storici si concentreranno i controlli odierni da parte dei Vigili del Fuoco, Protezione Civile e tecnici della Provincia, per accertare che le strutture non abbiano subito lesioni.
Gli strumenti dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia hanno registrato alle 16.23 di ieri una scossa con una magnitudo di 2.7 ad una profondità di 63.6 chilometri. Lo sciame sismico è proseguito con una terza scossa, sempre con epicentro nella stessa area in provincia di Parma, di magnitudo 3.2, registrata dagli strumenti alle 16.34.
28/01/2012