"Pensieri sulla juta", mostra del pittore Giovanni Sgarlata
PARMA, 3 SETTEMBRE – “Pensieri sulla juta”, è il nome della mostra personale del pittore Giovanni Sgarlata esposta, in questi giorni e fino al 10 settembre, negli spazi della caffetteria e degusteria BorgoGallo di Parma.
Giovanni Sgarlata nasce in Sicilia e, dal 2002, vive a Reggio Emilia.
Ed è proprio dalla sua Sicilia, dai suoi profumi inconfondibili, dalla solitudine di posti ancora non contaminati dalla frenesia della vita contemporanea, che trae l’ispirazione per le visioni e i sentimenti che si rispecchiano nelle sue figure.
Dipinge su tele di juta naturale, le cui fibre donano alle figure umane una propria originale corporeità. Nei dipinti si scorge una Sicilia assolata: le verdi fronde dei carrubi, la sabbia delle spiagge accarezzata dalla luna e le festose scene della raccolta delle mandorle.
La scelta di esprimere la propria creatività su una tela di Juta naturale (non trattata) nasce dall’esigenza di ritrovare i profumi della propria terra e di conservare nella memoria immagini dell’infanzia.
Nell’osservare le sue immagini se ne trae una visione concreta di sentimenti personali.
E’ un identificarsi con le sue figure senza volto, ma che hanno il movimento dei sentimenti umani, riconoscibili sempre da tutti.
Vi si legge un percorso di vita personale, quella meno conosciuta, ma che accomuna gli essere umani: è un voler rappresentare la crescita dell’animo nei suoi vari aspetti.
E’ per questo motivo che, guardando queste opere di Sgarlata, ce ne sentiamo accomunati o si prova il bisogno di allontanarsene.
L’impatto è forte proprio perchè in quel momento particolare, quella figura, riflette uno stato d’animo che è di chi osserva: ci scopre, ci manifesta in modo rude, primitivo, graffiante come la juta.
03/09/2010