Pesta a sangue poliziotto: arrestato tunisino in un bar
di Andrea Bezzi
PARMA, 9 NOVEMBRE - "Amore ammazzalo, ammazzalo", con queste grida di sottofondo Queslati Riadh, tunisino di 30 anni, il 26 ottobre in via Garibaldi, colpiva con ferocia il volto del poliziotto in borghese, per poi, al momento della fuga gettare violentemente a terra una passante.
Il malvivente è stato arrestato dagli uomini della mobile, ieri sera in un bar di via Emilia Est. Durante la perquisizione le forze dell'ordine gli hanno trovato addosso un coltello multiuso, e per lui si sono aperte le porte del carcere di via Burla.
Oltre a Riadh, la squadra Mobile ha arrestato gli altri complici dell'aggressione al poliziotto: B.S, 27enne tunisino, W.M., 28enne tunisino, e E.M, 20enne di Verona e fidanzata di Queslati. Tutti e quattro sono pregiudicati.
Era lei, E.M., che incitava il proprio uomo a picchiare conviolenza il poliziotto, lo amava talmente tanto che ha lasciato Verona per seguirlo fino a Parma, dove vivevano alla giornata, campando come potevano. Tutti e due hanno precedenti per spaccio.
Per i tre complici niente carcere, ma dovranno presentarsi tutti giorni in questura per l'obbligo di firma.
L'aggressione e la fuga
Erano le 18.30 del 26 ottobre quando l’agente, in borghese, ha parcheggiato la sua auto sulla via per entrare in un negozio. Poco dopo un rumore: un extracomunitario, in sella alla sua bici elettrica, era andato a sbattere contro il Suv.
Il poliziotto ha chiesto cosa fosse successo ma immediatamente è stato aggredito verbalmente da due persone. A loro supporto sono arrivati altri nordafricani, accompagnati da una giovanissima parmigiana. Questi hanno immediatamente riconosciuto il poliziotto e sono volati altri insulti.
Intanto hanno preso spintonarlo e a prenderlo a pugni. I passanti hanno dato il segnale al 113. A quel punto la banda si è data alla fuga, spingendo anche a terra una donna, così da rallentare gli inseguitori. La donna è finita al maggiore per una profonda ferita alla testa mentre per il poliziotto sono diverse le contusioni e i traumi riportati in vari punti del corpo.
09/11/2009