Lavori in via Bixio:
il cantiere è pericoloso
PARMA, 19 LUGLIO - Ieri mattina presso il cantiere di Via Bixio è accaduto uno strano controllo, con la partecipazione di una pattuglia dei Carabinieri. L'episodio ci è stato segnalato da un nostro lettore, Ing. Michele Trancossi Presidente Circola Generazione Italia "Città di Parma". Trancossi fa sapere che dopo in controllo, sono rispuntate le necessarie protezioni tolte in anticipo mettendo a repentaglio la sicurezza dei passanti, oltre che dei lavoratori.
"Le protezioni di sicurezza si rivelano mal installate, fatiscenti, talora inservibili e con evidenti lesioni, tali da renderle pericolose. Intelligenza politica, in merito ad una cantiere tanto contestato da parte dei cittadini, commercianti, proprietari e residenti, avrebbe voluto una gestione ineccepibile del cantiere.
In merito ai fatti incresciosi accaduti e al livello assolutamente inadeguato delle strutture di sicurezza montate, come ingegnere sono obbligato a pormi delle domande che giro tramite il vostro giornale all’amministrazione comunale.
La qualità mediocre dei lavori effettuati dall’impresa Piazza, dalla lontana realizzazione dei parcheggi di Viale Rustici, che si allagano ogni due gocce, per giungere al più recente errore clamoroso dell’asfalto di viale Milazzo, ceduto miseramente (in merito al quale l’amministrazione comunale non ha mai dissipato i dubbi in merito alla composizione e all’eventuale presenza di materiali che potessero avere effetti tossici sulla salute), per giungere allo scandalo del piano neve dell’ultimo inverno, l’intollerabile della dimenticanza dei tombini e il successivo ripristino dell’asfalto con visibili ed inaccettabili riporti e sconnessioni in Viale Mariotti nello scorso Maggio, pone seri dubbi sull’adeguatezza di una simile azienda a svolgere lavori pubblici. Un errore è, infatti, legittimo, ma perseverare continuamente non lo è ed è sintomo di una livello professionale inferiore a qualsiasi standard minimo richiesto per l’esecuzione di lavori pubblici.
In particolare non si comprende se tali inadeguatezze siano consentite da insufficiente vigilanza degli assessorati competenti o siano dovuti ad uno stato di favore di cui l’azienda in questione gode da parte dell'amministrazione. Desta molti dubbi il fatto che una simile impresa caratterizzata da un modo di lavorare tanto inadeguato, continui a lavorare a Parma in condizioni di monopolio per le pavimentazioni stradali e gli asfalti.
A nome del Circolo Generazione Italia “Citta’ di Parma”, mi trovo costretto a chiedere al comune di rendere noti gli esiti del controllo svolto durante la mattinata sul cantiere di via Bixio. Chiedo, inoltre, se esistano rapporti di cointeressenza a qualsiasi livello, inclusa la consulenza in atto tra l’impresa in questione e gli studi professionali di persone della giunta o altri personaggi politici cittadini, che possano indurre a favorirla, nonostante l’inadeguatezza plateale e conclamata nei fatti nell’assegnazione di lavori pubblici. Chiedo inoltre che l’amministrazione renda pubbliche le modalità in cui si sono svolti gli appalti vinti dall’impresa in questione e quali modalità di pubblicata degli stessi si siano adottati.
Si chiede, infine, di rendere pubblici ai cittadini se si tratti d’appalti al massimo ribasso o e quali penali e se le lacune in termini di sicurezza tanto evidenti possano essere tali da indurre ad una sospensione temporanea dei lavori e alla loro rassegnazione ad azienda che possa vantare credenziali migliori e soprattutto se il prezzo d’aggiudicazione dell’opera sia compatibile con la generale insicurezza del cantiere."
19/07/2010