Arrestati in 19, una retata
che parte dall'arresto di Bormioli
PARMA, 9 NOVEMBRE – Si trovava nella casa di un parmigiano estraneo al giro della droga uno dei quadri sequestrati nell’ambito dell’operazione Harry’s, che ha portato all’arresto di 19 persone.
La tela di Georg Baselitz ha un valore di mercato che si aggira sui 100 mila euro. Erano stati gli spacciatori a piazzare l’opera all’inconsapevole acquirente. A casa di Becchetti, invece, è stato trovata una gigantografia di Arash Radpur, raffigurante un nudo di donna. Margaritelli, invece, aveva ricevuto un quadro da 20-30 mila euro. L’opera di maggior valore si trova in una galleria d’arte di Mantova: è un quadro di Damien Hirst che raffigura delle farfalle. La tela è valutata circa 400 mila euro e verrà sequestrata nelle prossime ore.
Le opere, molto probabilmente, appartengono a Rocco Bormioli, che era solito lasciare in pegno oggetti di valore agli spacciatori quando non aveva a disposizione abbastanza soldi.
Oltre alle opere d’arte finite sotto sequestro la scorsa notte, nel corso dei mesi sono stati sequestrati una decina di Rolex, collane di pietre preziose, una borsetta a numero limitato dal valore di 7 mila euro, firmata Hermes e una bottiglia magnum di Dom Perignon.
09/11/2009