Alleanza per l'Italia, Rutelli e Ubaldi
presentano il partito a Parma
PARMA, 11 NOVEMBRE - Nasce ‘Alleanza per l'Italia’, il nuovo movimento politico di Francesco Rutelli ed Elvio Ubaldi. È stato lo stesso Rutelli a presentarlo a Roma, in una conferenza stampa a palazzo Ruspoli, insieme con la squadra che ha deciso di seguirlo: il sindaco di Trento Lorenzo Dellai, l'ex Udc Bruno Tabacci, gli ex Pd Massimo Calearo, Gianni Vernetti, Claudio Gustavino, Cristina De Luca, Linda Lanzillotto (assente per i postumi di un'operazione) Marco Calgaro, il transfuga dell'Idv Pino Pisicchio, l'imprenditore Andreo Mondello, lo studioso Giuliano Da Empoli.
Nella conferenza stampa, Rutelli si limita a una battuta telegrafica: “Comincia oggi il cammino per aggregare l'Italia popolare, liberale e riformatrice”. Per poi aggiungere di attendersi “una crescita” del movimento, perché “c'è una dinamica molto forte che si tradurrà in nuove adesioni”. Il simbolo , per ora è formato dalle due parole Alleanza e Italia unite da una ‘X’ in bianco e rosso: ma il simbolo definitivo sarà scelto attraverso un concorso su internet. In sala , come "osservatori" i liberali Carlo Scognamiglio e Paolo Guzzanti; mentre Giorgio la Malfa, uscito dalla coalizione di centrodestra, dice di sperare di "trascinare il Pri in questa avventura”.
Il compito di presentare il progetto politico è affidato a Dellai e Pisicchio. Il sindaco di Trento annuncia il nome e il primo appuntamento ufficiale del movimento: una convention nazionale che si svolgerà a Parma l'11 e il 12 dicembre.
“Umiltà e ambizione” sono le parole chiave suggerite da Dellai: “Intendiamo allargare l'alleanza, incontrare tante altre realtà. Non siamo un piccolo partito di chi deve ricollocarsi, il nostro è un obiettivo più ambizioso”.
“Vogliamo essere un'alternativa - dice invece Tabacci - al populismo che viene seminato a piene mani dal premier e dal suo principale alleato, la Lega. Ma siamo critici anche verso l'opposizione : il Pd è diventato un prolungamento dei Ds, e la corrente giustizialista non ci piace”. Alleanza per l'Italia , spiega Tabacci, giudica “indifendibile” l'attuale bipolarismo, ed è
alla ricerca di nuove strade, perché, dice sempre Tabacci, “siamo convinti che qualcosa si sta muovendo nel paese”.
Il manifesto del movimento, insiste anche sulla necessità di superare “la contrapposizione cieca” tra maggioranza e opposizione.
11/11/2009