Cibus 2010: le Cantine Ceci protagoniste del vino
PARMA, 11 MAGGIO - In occasione dell'esposizione delle Cantine Ceci a Cibus 2010, abbiamo intervistato Alessandro Ceci, per scoprire la novità proposte dall'azienda e sapere come sta andando la vendita dei loro vini e della nuova bottiglia lanciata sul mercato durante lo scorso Vinitaly: Decanta 68.2.
Come sta andando questa prima giornata di Cibus?
"La risposta della gente è davvero sorprendente, non credo che sia mai successo che il lunedì, il giorno di apertura, Cibus fosse così invasa da visitatori. È da questa mattina all'inaugurazione che abbiamo avuto lo stand pienissimo. È anche vero che siamo l'unica azienda di Parma del vino che espone, per cui siamo davvero presi d'assalto. Grande interesse per la nuova bottiglia presentata a Vinitaly e riproposta al pubblico di Parma qua, che è il Decanta 68.2, l'unica bottiglia al mondo che si inclina di 68 gradi e diventa un decanter e poi, naturalmente, grande interesse per l'Otello, che si è confermato vincendo il concorso di Vinitaly come il miglior lambrusco italiano".
Quindi un grande successo di pubblico fin dagli esordi, si può dire che la crisi non tocca le Cantine Ceci?
"Devo dire che noi, come filosofia, siamo molto aggressivi, con idee nuove, innovative, e poi giriamo tanto il mondo, per cui noi lo provochiamo il mercato. Facciamo sì che il vino di Parma, che negli ultimi dieci anni ha preso un po' la scena del mercato mondiale, si proponga in più paesi possibili".
Dopo la bottiglia Decanta, che è stata un'invenzione delle Cantine Ceci, quali sono le nuove sfide per il futuro?
"Questa bottiglia Decanta ha sollevato davvero tanta curiosità nel mercato del vino mondiale, ha vinto il concorso packaging a Vinitaly e quindi è considerata una delle bottiglie più belle al mondo. Le richieste da parte del consumatore sono tantissime, abbiamo già moltissime richieste per questa bottiglia da tutte le parti del mondo, tanto che probabilmente quest'anno non riusciremo a soddisfarle interamente. Ma meglio così, vorrà dire che per la prossima vendemmia ci attrezzeremo per farla in maggiore quantità".
11/05/2010